E', vero che l'ipotiroideo presenta tassi elevati di grassi nel sangue?
Sì, tutto il metabolismo intermedio è alterato. Il colesterolo è aumentato e così i trigliceridi e le betalipoproteine; ridotta la capacità del tessuto adiposo a liberare acidi grassi liberi; alterata è la capacità di sintesi delle proteine come è dimostrato dal rallentamento dei processi accrescitivi nell'età evolutiva; la curva da carico orale di glucosio è piatta per difetto d'assorbimento intestinale, la sensibilità all'insulina aumentata.
Come si manifesta l'ipotiroidismo nell'età infantile?
Al quadro clinico del mixedema si associano alterazioni scheletriche e neuropsichiche che sono reversibili solo se la terapia viene iniziata precocemente.
La tiroide comincia a funzionare verso il 3,0 mese di vita intrauterina, ma una certa quota di ormoni tiroidei materni attraversa la placenta, sopperendo alle esigenze metaboliche del feto; inoltre, dopo la nascita, una certa quota di ormoni tiroidei viene ceduta al neonato con il latte materno.
Per questo, generalmente, l'ipotiroidismo del neonato si svela solamente verso la 5a-6a settimana.
Ma quali sono i sintomi del mixedema nel bambino?
Il neonato è torpido, dorme molto, piange raramente; succhia il latte con difficoltà e non va di corpo; frequentemente presenta crisi di insufficienza respiratoria; il viso è gonfio, il colofitei pallido, la pelle secca, ruvida, fredda, spessa e poco elastica; può essere presente un gozzo. Al primo mese la testa appare più grossa del normale con viso largo, poco espressivo, palpebre gonfie, labbra tumide da cui sporge una lingua ingrossata; rughe profonde sulla fronte; il naso ha una radice larga e piatta, con narici dilatate, il collo è corto e tozzo; l'addome è teso, frequentemente sin dalle prime settimane si evidenzia ernia ombellicale; persiste la lanugine sulle braccia, sul dorso e sui fianchi; i capelli sono secchi, radi con linea di impianto bassa sulla fronte; i muscoli sono flaccidi ed atonici.
E se la malattia non viene subito riconosciuta?
A partire dal primo anno sono evidenti il ritardo e le alterazioni dello sviluppo scheletrico e del sistema nervoso. La statura è inferiore alla norma, la metà superiore del corpo predomina su quella inferiore, la testa è grossa, il collo corto, gli arti brevi, le estremità tozze; il cranio presenta ritardo di chiusura delle fontanelle; la radice del naso è appiattita; le mascelle sporgenti; i nuclei di ossificazione delle estremità delle ossa lunghe appaiono in ritardo e presentano anomalie caratteristiche (cosiddetta disgenesia epifisaria).
Nessun commento:
Posta un commento